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L'Ipa dell'Alto Vicentino convoca i nuovo amministratori comunali

L’Intesa guidata dalla Fondazione Palazzo Festari organizza per il 16 dicembre prossimo un incontro con tutti i nuovi componenti dei Comuni aderenti all’IPA per approfondire il lavoro svolto finora e per definire nuove prospettive di sviluppo. All’incontro sarà presente anche l’assessore regionale Vendemiano Sartor.Valdagno - Approfondire la conoscenza dei meccanismi alla base dell’IPA dell’Alto Vicentino, valutare il lavoro svolto fino ad oggi ed i risultati conquistati per definire nuove prospettive di sviluppo. Sono questi i temi al centro del Tavolo di Concertazione che l’Intesa guidata dalla Fondazione Palazzo Festari organizza per mercoledì 16 dicembre alle 17.30 nella sede di Valdagno. L’incontro è stato ideato per coinvolgere i nuovi componenti delle attuali amministrazioni comunali e delle associazioni di categoria già aderenti all’IPA dell’Alto Vicentino, e per permettere loro di comprendere meglio tutti gli aspetti connessi a quest’innovativo “strumento” di sviluppo del territorio promosso dalla Regione Veneto. Per l’occasione, e proprio in rappresentanza di quest’ultima, infatti, al Tavolo parteciperà anche Vendemiano Sartor, assessore regionale alle Politiche dell’Economia, dello Sviluppo, della Ricerca e dell’Innovazione, che traccerà le nuove linee strategiche da seguire per realizzare i prossimi obbiettivi di crescita economica e sociale.
L’Intesa Programmatica d’Area dell’Alto Vicentino, dunque, convoca i sindaci e gli assessori eletti a giugno per presentare il proprio stato progettuale, ma anche per incentivare la definizione dei punti critici dell’area territoriale coperta e le possibili sinergie di sviluppo. L’IPA nasce ufficialmente nel 2007 e comprende 26 Comuni della provincia di Vicenza per una superficie totale di oltre 650 kmq. È la più estesa delle Intese attivate a livello provinciale ed acquisisce il riconoscimento della Regione Veneto nel febbraio del 2009. Le sue attività sono costantemente rinnovate dai componenti dei quattro Tavoli di lavoro tematici a cui, nell’aprile di quest’anno, si è aggiunto il Tavolo delle Responsabilità Sociali di Territorio, attivato per affrontare la crisi economica che colpisce imprese e famiglie. Coordinandosi con le IPA confinanti, i tavoli di lavoro tematici elaborano e definiscono i progetti strategici da presentare alla Regione nell'ambito del bando di legge n.13 del 1999 per acquisirne una copertura finanziaria. Ad oggi sono già due le proposte che hanno ottenuto fondi sostanziosi: il recupero dell'area "Shed" dell'ex Lanificio Conte di Schio dove troverà spazio il Demotech, Centro per il trasferimento tecnologico, per il quale la Regione verserà 1milione e 91mila Euro, ed il restauro della settecentesca Villa Fabris di Thiene che dal 2007 ospita il Centro Europeo per i Mestieri della Conservazione del Patrimonio Culturale a cui andranno 1 milione e 335mila Euro.
L’estate scorsa, invece, l’IPA dell’Alto Vicentino ha presentato alla Regione quattro nuovi interventi che necessitano di risorse straordinarie per essere attuati. Nello specifico, con l’intenzione di creare la “Rete dei percorsi ciclabili dell’Alto Vicentino”, ha proposto la realizzazione del percorso ciclo-pedonale lungo il torrente Agno-Guà da Recoaro Terme a Montebello Vicentino che, grazie alla sua lunghezza complessiva di 35,7 km, rappresenta uno dei più importanti itinerari ciclabili del Veneto. A questo progetto ha affiancato poi la costruzione di un altro percorso ciclo-pedonale lungo l’argine Leogra-Timonchio che va dal Comune di Torrebelvicino a quello di Vicenza, attraversando il Bosco di Dueville lungo le risorgive del Bacchiglione per collegarsi, quindi, agli itinerari del Palladio. La terza richiesta, invece, si dirige verso la valorizzazione delle aree di montagna e del rilancio delle località turistiche su cui l’IPA della Fondazione Palazzo Festari ha sempre posto un forte accento. Il Tavolo di concertazione, infatti, ha chiesto il completamento della struttura per il pattinaggio sul ghiaccio a disposizione dei turisti che soggiornano a Tonezza del Cimone. Appartiene al bando regionale relativo all’Azione pilota sperimentale, infine, il quarto progetto, denominato “Soggiornare nelle antiche Valli dei Conti e dei Signori”, presentato in Regione dal Comune di Valli del Pasubio. La proposta è finalizzata ad aumentare la ricettività turistica extralberghiera di questo storico Comune montano, promuovendo la logica dell’”albergo diffuso”, ossia la realizzazione di nuove strutture per i villeggianti costruite su edifici già esistenti per ridare vita a borghi radicati nel territorio e nella cultura altovicentina.



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